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Junior Member
Join Date: Dec 2006
Posts: 8
namour is an unknown character at this point
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Bonjour, j'étudis en se moment un texte en classe. Pour le comprendre parfaitement j'aurais besoins de votre aide pour le traduire car les moteurs de traduction sur le net ne sont vraiment pas térible!!
Je vous remerci d'avance de m'aidez... Sono un abitudinario Sono un maestro elementare e ho famiglia. Ho moglie e figlio, e il mio guadagno è sufficiente per arrivare alla fine del mese. Ada, mia moglie, mi ripete spesso : "Lasciami andare a lavorare!". Oppure : "A Vigevano lavorano tutte le donne!" Ella vede che mi esaurisco fra scuola e lezioni private e ne profitta : "Perchè non mi lasci andare a lavorare?" Comprendo che il suo lavoro sarebbe essenziale all'economia della casa, oltreché delle mie forze ; ma il pensiero che mia moglie - moglie di un piccolo borghese - entri in una fabbrica, si metta alla stregua degli operai, mi è insopportbile. "Devi pensare alla casa" le rispondo. Nella mia casa non c'è in verità molto da fare. Siamo io, Ada e nostro figlio Rino. "Sei vanitoso" mi rimprovera Ada. E sera. Da qualche minuto i bambini che tengo a ripetizione se ne sono andati. L'aria della sala è ancora pregna di loro. Sul tavolo una fresca macchia d'inchiostro si sta asciugando. Il mio tavolo è pieno di quelle macchie, che osservo con soddisfazione, forse perché mi ricordano il lavoro. Ho la testa piena di problemi e analisi logica, e numeri e parole. La mia giornata è finita, penso, aprendo la finistra. Quattro ore di scuola stamattina, altre quattro ore di ripetizioni al pomeriggio. Ho pagato il mio dazio alla vita, penso come al solito a quel momento. Finito di lavorare provo la sensazione che si prova, appunto, dopo che si è pagata una tassa. Sono un abitudinario, e ormai sono come affezionate alle mie abitudini. A quell' ora è mia abitudine sdraiarmi sul divano e gustarmi l'unica sigaretta della giornata. E quasi un rito che da dieci anni ripeto tutti i giorni feriali. Ada mi porta una tazza di caffè e quindi accendo la sigaretta. Mi stendo, ma ecco che qualcuno è sulla porta che mi cerca. Non posso restare sdraiato, non posso bermi il caffè, non posso fumare in pace. Provo un'ingrata sensazione di fastidio. da Il Maestro di Vigevano, 1962, di Lucio Mastronardi. |
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#2 (permalink) |
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Member
Join Date: Feb 2005
Posts: 231
masremi will become famous soon enough
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Ciao Namour,
Si tu veux progresser dans les langues, cela ne sert à rien de demander aux autres de faire ton travail ni d'utiliser un traducteur automatique ... Je te conseille donc de poster ta version traduite, et nous te proposerons les modifications à faire. De plus, soigne un peu ton français aussi Bon courage dans ta traduction ![]()
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Piacere ! Au plaisir ! ![]() Paroles et traductions de chansons : http://www.enjoyyourstay.net Cours de francais : http://www.easy-speaking.net |
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