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salvo_italia is an unknown character at this point
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Salut, j'aurai besoin d'aide pour traduire un tas de texte, je fais un boulot sur les présidents de la Juve, et toutes mes infos sont en italien, et je suis pas doué.
Voici le début, je posterai par la suite le reste. Attilio Ubertalli succede a Varetti ma il passaggio di consegna non poteva migliorare di botto la situazione. La Juventus concluse all'ultimo posto il campionato 1913, la parola crisi venne pronunciata la prima ed ultima volta in una riunione dei soci che si tenne in un alloggio di via della Zecca (il cui nome attuale è via Verdi, poco distante dal Teatro Regio). Si profilava la retrocessione. Intervennero dirigenti i cui nomi, senza mai essere legati alla presidenza, sono ricordati ancora fra quelli dei personaggi di spicco della vita della Juventus. Zambelli (il popolare «Zambo») e Monateri vennero incaricati di affrontare la delicata situazione e diedero in segreto all'ingegner Malvano, altro uomo di fiducia in seno al sodalizio ed ex giocatore, il compito di contattare a Milano l'ingegner Francesco Mauro (con il quale aveva rapporti per motivi di lavoro) che era dirigente dell'Internazionale e fratello di Giovanni Mauro, dirigente della Federazione. Si trovò una soluzione: consentire alla Juventus di restare in serie A, a patto di entrare nel girone lombardo (quello piemontese era al completo). La notizia arriva a Torino dove i soci sono in assemblea. La possibilità, accolta come un successo (e lo era), è annunciata a tutti dal presidente dell'assemblea stessa, l'avvocato Montù. Un trionfo. Si decide la partecipazione al torneo lombardo, con la nomina a presidente dell'ingegner Giuseppe «Pino» Hess. Il professor Corrado Corradini ha guidato la Juventus negli anni non facili del dopoguerra, sino al 1920. È ricordato come un uomo di grossa cultura, un poeta, un sognatore: ma, per quanto riguarda il football, come un uomo con i piedi ben saldi per terra, attento alla squadra come alla cassa. Nella buona società torinese fu una nomina che fece scalpore. Nei salotti si mormorava: «Corradini si occupa di una squadra di football? Peccato, lo credevamo una persona seria!». Sbagliavano, dal punto di vista sportivo. Gli anni di presidenza del professore furono quelli in cui si posero le basi della definitiva «ricostruzione» della Juventus, e della realizzazione del nuovo campo. Corradini rinuncio alla presidenza nel 1920, a favore dell'onorevole avvocato professor Gino Olivetti. Dopo la scomparsa improvvisa di Edoardo Agnelli il presidente dei 5 scudetti consecutivi. La presidenza della squadra bianconera viene affidata a un duo, Enrico Craveri e Giovanni Mazzonis, vicepresidente il primo e braccio destro il secondo del povero presidente scomparso. Giovanni Mazzonis apparteneva una signorile famiglia torinese, fù uno dei ragazzi dell' Massimo d'Azeglio che fondo la società. Fù tra i primi a prendere a calci un pallone sui verdi prati di Piazza d'Armi. Enrico Craveri era gia stato nella dirigenza della società sotto la presidenza di Gino Olivetti. Il duo lascia la presidenza dopo poco più di un'anno, a loro succede Emilio De LA Forest De Divonne. Voilà, j'ai encore d'autres textes, mais ça m'aiderait vraiment. Merci d'avance. |
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Aiuto alla traduzione (Italian) : The international discussion forum : Traduction pour un boulot
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