Bonsoir, j'ai cette traduction a faire pour mardi et je ne suis pas sure d'y arriver totalement puis je avoir un coup de main?
La costruzione del diritto europeo comune e le giurisprudenze nazionali e comunitarie, tra modelli di decisione e tecniche di interpretazione.
Quale è, e dovrebbe essere, oggi il ruolo della giurisprudenza nella costruzione del diritto in Europa? Le dinamiche di costruzione del diritto europeo non sono univoche.
Per una più agevole riflessione, può aiutare dividere l’indagine operando empiricamente una (va da se, arbitraria) tripartizione: e potremmo così terminologicamente definire un diritto unico europeo, un diritto uniforme europeo e un diritto comune europeo.
Quanto allora al diritto unico, oggetto della nostra attenzione in questo paragrafo, i trattati definiscono i settori che ormai sono di integrale competenza della Unione Europea. All’interno di questi settori si procede tendenzialmente producendo norme con lo strumento del regolamento comunitario, ed il diritto deve essere un diritto unico per tutti i paesi dell’unione. Quale è dunque il ruolo in questo tipo di costruzione del diritto delle Corti Nazionali e della Corte di Giustizia?
Quanto alla Corte di Giustizia, si tratta del terreno di elezione della pronunzia pregiudiziale con efficacia di precedente vincolante, e che serve proprio a rendere unica più che uniforme questa parte del diritto.
Fino ad oggi, il ruolo della Corte di Giustizia in questo ambito è stato certo assai pervasivo, perché la Corte non si è affatto ritagliata un ruolo circoscritto come mera interprete di atti normativi, ma ha adottato percorsi talora di supplenza delle lacune normative.
E, verrebbe da aggiungere, forse è bene anche si moderi oggi, perché se prima la Corte ha vissuto e prosperato in assenza quasi di normazioni giuridiche, adesso viviamo al contrario in una fase che sembra caratterizzarsi proprio per un’ansia regolamentatrice delle istituzioni politiche dell’Unione Europea, ciò che probabilmente consiglia di rimeditare il ruolo di un organismo giurisdizionale che oggettivamente tutto è meno che democratico di formazione, che deve ripensarsi ridimensionando in quest’ambito un ruolo paralegislativo.
Nella costruzione del diritto unico europeo, poi, anche il ruolo del giudice nazionale è stato ed è decisivo.
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